Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 8128v

Ma io non vorrei, che si trattasse di alcuna lingua individualmente se non doppo aver esaminata la facoltà del parlare (?), de' suoi modi, dei suoi accidenti, delle sue proprietà ecc.

campo vastissimo per meditare, e per fare sfoggio di erudizione più ancor del Menagio, di Gibelin, e dell'Hervas presso dei quali dei materiali assai si potrebbero però raccorre da un filosofo spregiudicato, e disposto ad analizzare il soggetto certamente scabroso, e fin qui o poco, o mal trattato dai grammatici, che pur tanti sono.

Tempo sereno, e cocente.