Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 8110v

dichiarata. Alcuni parlano di sé, o scrissero. Anche a costoro non si presti fede. I secondi poche volte si delinearono esattamente; i primi tentano sempre d'ingannare i deboli, e i creduli, e ciascuno racconta a proprio comodo, e interesse, o scrisse con un fine che sempre tace. Cesare scrisse il vero, ma non scrisse che de' suoi trionfi. Agostino scrisse il vero, ma non scrisse che come chi si confessa in pubblico; Rousseau scrisse il vero, ma da cinico; Montaigne forse ha taciuto qualche cosa, Monluc ha scritto come il cardinal Angelo Maria Quirini doppo l'Uezio per esser lodato ecc. ecc. ecc.

Tempo sereno, che ritornato è ad esser cocente doppo alzato il sole, benché dominato