ø. A dì 10 detto giovedì.
Quanto è in mia possa occupo tutto il mio tempo intorno alle lettere e quindi la mia scioperataggine non mi arreca noia.
Tranquillo fra miei libri or uno ne prendo fra mano, or un altro, or in traccia vado di una notiziola dimenticata, or di una nuova mi adorno la mente, ora i passati miei scritti rileggo, ora i miei trascorsi giorni richiamo alla memoria, talché il tempo mi manca, più che mi avanzi quantunque disoccupato affatto. Così tempero i dispiaceri ancora, che le cose attuali partoriscono in mille guise nei cuori sensibili, ed in mezzo alla mia cara famiglia vivo isolato dal resto del