all'istituto, e con promettere maggior premio a chi cooperasse alla stampa di altri volumi delle sue memorie. Tutto ciò ha un poco rianimata l'attività di questo corpo, ma vi ho trovato del dispotismo esercitato da detto Sassi e dal suo agente dottor Lorenzo Cantini, non meno, che dal cavalier Bandini, e da lui si sono sordamente allontanati senza però cancellargli dall'Albo alcuni creduti infetti di giacobinismo
, cose tutte, che offendono quello amichevole sociale spirito letterario democratico, che regnava nella sua prima istituzione, e che nella mia gioventù mi fece amar questo corpo, ove delle veglie piacevolissime con dei buoni vecchi ho passate per vari anni, con dei soli discorsi di amena, e varia letteratura consumando molte ore.