Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 8080

i filoni della nostra pietra serena stritolati dal freddo, dalla pioggia, dal sole, o nelle loro cave, o posti in opra nelle nostre fabbriche esposte all'aria.

Tempo un poco vario nella mattina, poi burraschetta alle due della sera con pioggia dirotta, e breve.

Ai grandi il far del vento per bocca, o per la parte di dietro non è impedito e si stufa con mille decenti motivi ricamati di adulazione e lo stesso è concesso a coloro i quali popolano il mercato. Le caste sole di mezzo non possono usare di questo comodo naturale senza passar per incivili, e sporche al dire del nostro monsignor Della Casa. Ecco il carattere indelebile di tutte le azioni umane nella civil società in cui non è permesso dire in una simile occasione nel modo che disse quel spiritoso fanciullo "Mon derrier se fasche", come allor che