Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 7818v

devoti. Leggo qualunque libro che può istruirmi o divertirmi. Medito sopra tutto liberamente con franchezza, e noto gli errori altrui governativi con prudenza discreta. Amo sopra tutto la mia famiglia anche a costo delle cose, che in lei per l'età non potrebbero soddisfarmi pienamente sacrificando i piccoli dispiaceri alla maggior mia quiete. Aspetto la morte pieno dell'idea della Misericordia divina, che tanta e tanta parte d questo pianeta deve vedere quasi indegna de' suoi benefizi. Consumo il tempo fra le profane e le religiose cose, senza saper essere né un infame, né uno che debba meritare rispetto, stima, elogi da filosofi, dai venduti alle pontificie romane pretensioni

. Troppo ho scritto perché di me non si giudichi da chi si