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ø A dì 24 detto venerdì.
Morte dell'abate Giuliano Merlini. Mercoledì alle quattro della sera in circa morì l'abate Giuliano Merlini quasi mio coetaneo, stato mio segretario dall'anno 1762 e poi maestro di lingua francese della Teresa, e di Leopoldo, che visse onestamente con questa professione, stimato dalla nobiltà. Era uomo sicuro, di carattere allegro, e con talento limitato, ma culto a sufficienza
. Aveva un fratello buon chirurgo, che lasciò figliolanza ecc. Dio lo abbia ricevuto in gloria. Non era filosofo alla moderna, e non aveva detto come il noto abate Coyer all'abate de Tersac curato di San Sulpizio che andava, morendo, a catechizzarlo, che se lo seccava averebbe lasciato di credere in Dio . Sconsigliato!Il fermento della Rivoluzione francese del 1789 si trapelava avanti nello spirito della nazione depositato ne' fogli pubblici. Lo sviluppò la disputa fra la corte, e i Parlamenti nella riforma, che di loro tentò