p. 223 e seg. il quale ci dipinge un popolo tutto affatto ignoto almeno in grande all'Europa, ed in tutt'i sensi diverso da quelli, che vivono in lei e con delle virtù
. Dei popoli cacciatori specialmente dell'America settentrionale vari viaggiatori hanno già scritto e questi ancora conducono violentemente antropofagi, sanguinari, ma con stento la vita loro quasi sempre in guerra come quello per procurarsi una scarsa, e strana sussistenza con cibi, che a noi fanno nausea. E i popoli che vivono di pesca sui banchi di Terranuova, e altrove? Ancor questi sono ben miseri, e degni di pietà visti dai fertili nostri campi, dalle sponde fiorite dei nostri fiumi, dalle coste ubertose dei nostri colli. In somma agricoltura, pastorizia, e pesca presta la sussistenza alla razza umana. Mai i due secondi mezzi sono i più duri. L'economista vi rifletta.