Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 7803

imparziale, e di veruna fazione, quando non ho saputo decidermi o per seguire i prasini, o i veneti. Ma chi è invasato da una credenza, ma chi brama potentemente, ma chi ha disegnate un fine alle proprie azioni non ha più da bilanciar con pena i suoi discorsi, i suoi giudizi, la sua condotta, e franco va per via, anche per altri rischiosa, che ha scelta.

Tempo fosco, coperto, crudo assai.

La mancanza dei foraggi per le bestie non ci affligge meno del caro prezzo dei generi, e le truppe, che di passaggio vanno, e vengono ci gravano in tutt'i sensi, benché la condotta loro sia buonissima, e quieta.

Ci maravigliamo che una buona parte dell'Asia sia deserta? Vuol dire che non conoschiamo le atroci rivoluzioni di quel vasto paese, l'indole dei popoli, che lo possederono, il destino degli imperi, che vi fiorivano. La storia dell'Oriente poco c'interessa,