più felici delle persone di talento, ma fa piacere, chi mi autorizza crederlo. Su quali fondamenti si appoggi non ho tempo di dirlo, ma ciascuno, che conosca il mondo saprà immaginargli. Lo sciocco si stima, e gli basta. Si lascia ingannare e non se ne avvede. Crede tutto, ammira tutto, e tutto gli pare nuovo, perché non osservò il passato, non studiò il presente. Chiunque più destro è di lui lo persuade, e lo conduce ecc. ecc. Ma credo di più che infelici sieno tutti quanti non hanno passioni. I posseduti da una gran passione non dubitano, non temono, non sono trattenuti dalla riflessione, e pieni di loro stessi corrono per una strada sempre diritta senza veder precipizi, e pericoli. Sanno come hanno da condursi. Al contrario ... Serve il cenno che ne do per rammentarmi quanto cento volte ho pensato entro di me, quanto ho voluto essere