Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 7798

nascondono tanti malvagi ingannando con epigrafi dettate dall'adulazione coloro, che ad esse si accostano, a quelli archi in cui perito scalpello si vende per scolpirvi ingiuste vittorie, a quelle piramidi, che nascondono le ossa di sovrani, i quali furono i tiranni del loro popolo. Lo fanno molti a Roma, ma per impararvi come imporre ai posteri ricopiando gli artifizi della perita menzogna, per onorare i delitti di quelli, che meglio vorranno pagargli per abbagliare col bello artificiale la fantasia dei facoltosi,, senza ricordarsi dei Mari, dei Silla, dei Tiberi, dei Neroni, e di cento altri scellerati, che meritavano di esser fuggiti, come lo fu nell'anno dell'Egira 1198 (1784) Caterina II dai Tartari che popolavano la Crimea. Che sogni profondi, e deliziosi farebbe provaread un'anima sensibile il fermarsi sopra questi oggetti? Che bei concetti detterebbero a dei Sternes istruiti e caldi, per analizzare gli esseri della loro specie incomprensibili, indefinibili, pieni di grandezza, e nel tempo medesimo sepolti nella miseria

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