e pieno di cattive camerate sperando di essere "Quale i fioretti dal notturno gelo / Chinati, e chiusi, poi che l'sol gl'imbianca, / Si drizzan tutti aperti in loro stelo" (Dante Inferno canto 2). Vado al teatro, vedo chi viene dalla mia Teresa, leggo, penso, scrivo, adempio ai miei doveri, come la ruota del mulino, che girar deve, fin che aperta la cateratta, regge l'acqua della colta, che la fa muovere.
Tempo bello, ma tiepido, ed umidissimo.
ø A dì 14 detto martedì.
Sarà trovato strano, che in vecchiaia mi sollazzi con i romanzi, e con le novelle, mentre tanti ... Già queste non sono le mie sole occupazioni, né i miei soli pensieri, ma uscito illeso dall'anno 1799 per cancellare le tetre imagini, che in quello mi attristarono in cento modi, cosa potrei far di meglio oggetti per distrarmi, per variare, per rinverdire la mia fantasia, per procurarmi nuove idee lontane affatto dalle passate, per pascermi di cibi, i quali mi possono alimentare ancora nell'occasione della mia