Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 7785

spazi dell'universo, assai mi duole che l'uomo si ponga a fabbricare senz'aver raccolti i materiali, che le opinioni all'ordine del giorno sieno per il corso della loro moda tanto sacrosante, quanto le dottrine di Aristotile che troppo lungamente pur furono in moda, onde lo resero per dei secoli un vero tiranno nel regno dello scibile, che senza scherni non sia concesso il dubitare, il sospender la fede ai sistemi, che partorisce la fantasia, e vorrei... Ma io non sono un genio, o un secondo Bacone per gettar dei lampi di nuova luce in faccia a coloro che osservo convinti goderne di tanta, di quanta non n'ebbero mai i sapienti dell'antichità, i fondatori delle scuole più famose, tutti coloro i quali fin qui logorarono la loro vita dietro alla ricerca della verità. Tali sono fra gli altri i moderni chimici allievi dell'infelice Lavoisier ecc.