Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte I

Volume Ventisettesimo - Parte prima » p. 7457v

qualche falso timore che forse la perfidia aveva, o andava spargendo.

Segue il tempo bello, e si avanza il caldo a vele gonfie.

ø. A dì 24 detto venerdì.

Operette del Carradori per istruire uno scultore. Carradori, ora maestro di scultura nell'Accademia, essendo morto mesi addietro lo Spinazzi, ha composta una guida, o sieno elementi istruzioni per i giovani ammessi all'esercizio

di quest'arte concisi, semplici, e pieni di quanto bisogna, che lo scultore sappia. Gli ha poi accompagnati di XVI tavole, che spiegano tutto il meccanismo dell'arte medesima, danno la figura degl'istrumenti, e conducono l'allievo dalla cognizione dello scheletro, fino alla fonditura delle opere di metallo, non mancandovi neppure l'idea di uno studio di scultura. Carradori è un buon uomo, zelante, ed abile molto, e se non è dotto, sa quanto basta per professare il suo mestiere egregiamente. Ha solo avuta la disgrazia di non aver