l'Oreste di Alfieri in casa la contessa Lorenzi vedova del fu governatore di Livorno Montauti, da di lei figli, e mi sorprese Ulisse il mastio nella parte di Oreste. Ragazzo di meno di tredici anni, piccolissimo, ben fatto, che soffre l'incomodo di aver sempre un ardente sete, si disbriga del suo carattere da vecchio, ed abil comico, oltre quello, che si possa credere. Anche le sorelle non si portano male, ma questo giovinetto è una maraviglia, che mi colpì. Cosa sarà da grande? Io non lo vedrò.
La premura, che ho di aver dei giornali, e delle novelle letterarie, se affatto non soddisfà l'ardore del mio spirito, almeno lo appaga per quanto alle mie forze è permesso. Quindi fra i miei libri troveranno molti fogli con le novità