Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte I

Volume Ventisettesimo - Parte prima » p. 7411v

querce, che troviamo per via, ed i nostri nomi scriviamo su i massi acciò sieno letti, da chi ai medesimi si appresserà. Possiamo perciò biasimare quei buoni monaci, che nei diari dei loro monasteri presero dei ricordi, che si dileggiano adesso? Dobbiamo mettere in ridicolo tanti, che minutamente spogliarono le carte degli archivi per conservare dei soli nomi? Io so che non tutti sono di un tal gusto, ma pur so, che ai più piace se una loro genealogia si mostra, se la derivazione si scopre dei loro casamenti, se la storia si tesse dei loro impieghi, dei loro ufizi, se si descrivono le memorie dei luoghi per i quali passeggiano, nei quali fanno comparsa, e sopra i quali spiegano autorità.

Ulisse Montauti, ragazzo singolare. Domenica veddi recitare