tenera umanità, che fanno lagrimare, e Carey ne nota non pochi. Se noi doppo la Rivoluzione abbiamo credute felici quelle lontane contrade, ci siamo ingannati. Quest'epidemie le hanno bene immiserite, e le faccende civili, e commerciali le hanno ben disorganizzate. L'opuscolo, che ho alle mani deve essere utile ai medici, e per quanto scriva la storia della malattia, dà ancora delle osservazioni per curarla.
Ma non ostante, tutte l'epidemia s'impara a guarirle quando sono sul terminare, e così successe nel 1767 fra noi, e sempre succederà ad onta dei tanti libri che i medici hanno scritti sopra di loro. Questo è piuttosto utile per la storia morale dell'uomo, che per la fisica dandoci troppi tratti d'inumanità.