Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte I

Volume Ventisettesimo - Parte prima » p. 7327v

Le lettere, che sono venute di Roma dipingono più delle stampe, il tetro prospetto di quel misero paese, e delle sue campagne, ove tutto è squallore, lutto, desolazione con un fetido apparato di cadaveri per le vie lasciato, da quanto è successo nell'aggressione dei napoletani.

Or si dice, che sieno respinti fino a Capua ecc. ecc. ecc.

Nel Piemonte si organizza la democrazia con un estremo vigore. Il re è a Parma trattenuto ecc.

A Lucca sono i francesi, smungendo quella povera repubblica e facendo sopra di noi la sentinella, i quali fummo salvati per miracolo con un corriere, che arrivò bene a tempo per sospendere la loro corsa a Livorno ecc. Ma... Se l'imperatore spara un cannone...