O si amino per dovere, o si amino per scelta, o si trovino legate assieme per un antico, o novello vincolo, sempre sorge nel loro animo qualche vapore impensato, il quale colpisce la loro sensibilità o a torto, o a ragione. Questa riflessione mi convince sempre più, che nella vita umana non vi deve esser felicità, che un veleno nascosto del peccato originale attossica il nostro spirito, e che il soggiorno di questa vita non è punto il nostro vero, naturale, conveniente. E quanti delitti si commettono per piccolissime cause quasi o ridicole, o impercettibili?
E questo stesso non ci convince, che l'uomo è misero, perché nato misero, e che quanto tenta per non lo essere poco gli vale, se la forza non ha di viver solitario affatto con se medesimo unicamente o in un chiostro, o in una cella, o in un romitorio