orso; egli solitario; io pur solitario, ma non alla sua moda; egli ardente, caldo, collerico, amoroso, amico, lo stesso più nel cuore, che nel mio esterno; egli... Ma in questo paralello rilevo piuttosto le dissomiglianze, che le somiglianze. Vuol dire che vorrei essere, e non esser Rousseau; vuol dire, che il cuore umano in cert'individui prende i medesimi colori, e che le circostanze, le occasioni gli scala: vuol dire, che chi manca di robustezza ama di appoggiarsi all'albero, che ha più vicino; vuol dire... Non importa quasi mai dir tutto, e difficilmente piace il dover sentir tutto. Ma mi si permetta non ostante di dire almeno