Le agitazioni, i fremiti, le palpitazioni, i moti convulsivi, le languidezze del cuore, che in questi si provano giustificano quelli, che la prima ha prodotti.
Potrei con un poca di fatica raccogliere delle frasi di questi due amori, ma la malvagità mi deriderebbe anche a torto. Si faccia pure leggendo questa riflessione d'oggi, ma si creda, che non ho mai pensato diversamente fra me, né mi sono curato del giudizio di coloro i quali tutti materiali non trovano spiritualità innocente nei sentimenti del cuore umano, o se la trovano la sbertano come follia insipida, e burlevole, molto più se si accosta alle cose non di questa terra, la quale altro non "È poi che tristo albergo / D'esseri immaginari, e campo in cui / Tutto promette fior né mai lo forma?