Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7217v

Si amano anche i fiori fino dal popolo, e si coltivano le viole mammole con una tale industria, che si fanno in tutte le stagioni fino nel verno. Il modo di vivere è che tutto vogliono libertà, e la tavola comune in famiglia è canonizzata per seccante. Bensì le case nobili numerose sono ben poche. Le ragazze in queste danno imbarazzo essendo cresciute assai le doti, e quelle sopra scudi diecimila sono comuni, e quelle fino a scudi venticinquemila se ne sentono non di rado. Le persone di servizio sono moltiplicate, e le serve sono per i più miseri cittadini. Non più braccieri, pochi lacché, ma cocchieri, staffieri, aiduchi, usseri, cacciatori, guardaportoni, cuochi, credenzieri, guardarobi, iaché(?) ecc. ecc. con più cameriere, vedove, aie ecc. ecc. Rinuccini dice che al cocchiere si davano scudi 12 di salario al mese, ed otto al servitore, con vestir di