scibile umano quanto è grande, senza essere interpetri, ma censori della Bibbia, dei due corpi del diritto, e di tutt'i codici antichi, e moderni, e di tutt'i dottori, non che dei baccalari più insigni della greca, della romana sapienza. Non ostante "Adspice si quid / Et nos, quod cures proprium fecisse loquamur" (Orazio Serm. 17 lib. I). So quanto voi, che "Cavea stultorum mundus" com'era scritto a Baviera (Viaggi di Montaigne vol. I p. m. 122) è perché lo so, scrivo quello, che di volta in volta mi vien sulla penna, senza curare ordine, collegazione, e quanto altro ho imparato alle scuole, e che i pedanti vorranno che avessi osservato.