proprio dovere per avanzar sua fortuna. Tutto è orror per il vinto, tutto è desolazione per il vincitore, che alle sue palme vede pur quasi sempre congiunta la morte, o perché affidato ad un legno sdrucito, o perché senza il comodo di medicare le ricevute ferite. I corpi sparsi per cibo ai mostri marini sono ancor quelli di coloro, che meriterebbero corone, ed una piaga non mortale rende più spaventosa la morte, quando, chi la porta si trova lontano da ogni soccorso. E non ostante tutto ciò l'uomo corre fino nell'oceano a sfidare il suo nemico.
Tempo piovoso nella notte, e più nella mattina, poi molto turbato con nuova acqua nella sera.