I poeti, che mille volte hanno dipinto le tempeste, non hanno sapute colorire le battaglie di mare. I fumo vi nasconde l'intrepidezza, le fiamme vi consumano, che trema, e chi minaccia, chi fuggir vorrebbe, chi va la morte a sfidare. Non ha la tavolozza tinta per esprimere tutti gli accidenti, che il caso porta sopra una nave dalle palle incendiarie colpita, né la loquela termini per indicare gli affetti, che risveglia fra la turba il rischio, l'inesperta giovenil sfrontatezza, la fredda, ed addestrata esperienza, e quel confuso momentaneo voto di adempire al