Che altro posso fare oggi, che riporre qui una mia meditazione?
Glossa margine sinistro
Con intenzione da non esser derisa.
Cartiglio
Meditazione. Dovevo mai pensare a questa età, che due avvenimenti fausti per chiunque altro (l'eredità Gherardini, e la scelta del signor Fabbroni per la commissione ecc.) avessero ad esser per me sorgenti di dolore, e di angoscia? Ma questo è il general destino di tutte le cose umane.
Glossa margine sinistro
"Perché un nasce Solone, ed altro Serse, / Altro Melchisedech, ed altro quello / Che volando per l'aere il figlio perse. / La circular natura ecc." Dante Paradiso canto VIII.
Gli stessi semi producono piante salutifere, e piante venefiche senza, che possano prevedersi ancor dal più abile giardiniere. Quanti esempi ne conterà la storia? Il nipote di Leibnizio, ed erede perdé sul momento la vita all'apertura del cassone, che chiudeva le sue ricchezze. Una gioia impensata gettò delle anime sensibili in un abbattimento, quanto il dolore. Tutto questo poco consola però, chi soffre, ed è anche per questo ben dura la sorte di chi nasce alla vita. Vi sono degl'individui ben disgraziati fin dal momento, che aprono gli occhi alla luce del giorno. Altri ve ne sono, che lo divengono per colpa propria; ed altri finalmente sopra dei quali cadono le disgrazie quando meno avevano da temerlo. Fra i primi sono tanti poveri, tanti orfani, tant'individui nati nei boschi ed incatenati dai prepotente con i lacci della servitù. Fra i secondi Antonietta Orleans e molte, e molte simili a loro. Fra gli ultimi Luigi XVI e più l'infelice sorella Elisabetta, per non cercarne altri nella storia. Un ordine generale, una gran provvidenza tesse il destino dei mortali, e sono essi ben stolti a volere indagare le cause, che la determinano.
Glossa margine sinistro
"Queste son le quistion, che nel tuo velle / pontano igualemente".
Crediamola giusta, abbassiamo il capo, e rasciughiamo le lagrime dalla speranza sostenuti.
Glossa margine sinistro
"Dove chiave di senso non diserra".
Con tutta la mia filosofia, con tutta la mia prudenza, con tutta la mia circospezione, con tutta la mia sensibilità, con tutto l'impiego delle mie forze fisiche, e morali, con tutte le cure che da trenta anni in qua mi sono date per farmi felice, non ho ottenuto di esserlo per me, né di prepararlo agl'altri. Dunque... Sono ben disgraziato nel più rigoroso senso. Dunque... Dio ecc. ecc.