Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7121v

e non è senza interessa per chi la legge. L'uomo è ben superiore alla natura di qualunque animale, e benché debole, ha l'arte di vincerlo, e domarlo imperiosamente nei boschi, nell'aria, e nel mare, nel tempo stesso, che di forza cede ovunque.

Ecco come mi distraggo nel mio dolore, ecco come tento di uscire da quelle cocenti meditazioni, che nella vigilia, e nel sonno mi tormentano atrocemente ficcando nel mio seno dei chiodi tanto duri, quanto quelli della botte di Regolo.

Il tempo oggi è sereno, ma moltissimo caldo, e grave.