in quanti modi le funzioni dell'uomo restino turbate, benché nulla si sappia dell'essenza di quel principio il quale è in noi, di quel soffio divino il quale opera sì belle, sì maravigliose cose e di esecrabili, ed odiose è pur sorgente. E chi sa che molti vizi, e molti delitti non sieno, che sintomi, che infermità dell'anima nostra? I medici negli spedali dei dementi studiano ben poco questa branca tanto estesa di malattie, ed il volgo è più volto a deridere, che a farle curare quando non portano ad offesa, e quando lo