Landamman democratico svizzero, che piangessero il respettivo loro avvilimento per la perfidia francese condotti a dover dipendere dalla "Pentarchia di Parigi"
. Quante belle cose ciascuno di loro averebbe da raccontarci? Come potrebbero intralciare le loro riflessioni per deprimere i meriti della Gran Nazione? Lascerebbero indeciso il lettore per giudicare chi avesse più sofferto nell'enorme rivoluzione delle cose loro negli spogli avuti, nelle perfidie patite, e in tutto il riverso dei loro diritti