vede spogliarsi il celebre suo santuario della Vergine di Einfihlin, con altre ricche abbazie, e chiese. Noi che siamo lontani da queste ingiustizie, e che abbiamo da pingere quelle sofferte da noi, non ci possiamo occupare di tutt'i mali che soffre questo popolo, senza poter esser tranquillo, e sicuro fra i suoi inospiti dirupi, nelle povere sue capanne. Se fossimo sul luogo doveremmo mescolare le nostre con le sue lagrime. Non ostante travedo in chi or lo