Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte I

Volume Ventiseiesimo - Parte prima » p. 6998

Che perfidia!

Tempo bello, poi fosco.

ø A dì 25 detto venerdì.

Per quanto l'opera in musica sia sempre stata un mostro, una rappresentanza inverisimile, e fuor di natura, non ostante or lo diviene ancor di più. Si osservi fin dove si è condotta nel Teseo riconosciuto di Cisimo Giotti che si rappresenta al Teatro Nuovo, e si osservi ch'egli ha anche rincarato su i drammi del Calzabigi. Che distanza da quelli di Zeno, e di Metastasio a questo privo d'interesse, e di verità.