delle cose umane strascina, come i torrenti, le opinioni, le leggi, fino gli errori nei giudizi, e tutto allora è a soqquadro, e la rovina richiama sopra di noi a gran passi, quel nuovo ordine, che il detto anno dettò. Vi è un ordine eterno mantenitore del tutto, il quale con poche leggi il tutto tiene. Quello che i legislatori, i monarchi, le repubbliche i filosofi ecc. ecc. vollero sistemare, sdrucciolò sempre dalle loro mani, e ci gettò in tutti quei golfi di miserie, che la teologia, la giurisprudenza, la politica ci aperse, e ci apre ancora.