Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte I

Volume Ventiseiesimo - Parte prima » p. 6889v

medesimi. Io l’ho fra mano per gentilezza del dottor Araldi pur di Modena, e trovo nello stesso tratte fuori varie cose sopra le cognizioni, che Leonardo possedeva in fisica, in mattematica, ed in molte parti delle scienze utili, delle quali si vanta il presente secolo. Leonardo era un vero genio, anche senza contare l’abilità del suo pennello. Nella statica, nell’idrostatica, nell’ottica, nell’architettura militare vedde molto più in là dei suoi coetanei. Venturi lo ha saputo rilevare, e si riserba a scriverne di nuovo altra volta con più studio, e notizie della vita del