Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte II

Volume Venticinquesimo - Parte seconda » p. 6655

circostanze di famiglia in cui si trovò, avendo perduta una figlia, che amava, veduto un figlio gettato in una imbecillità apatica, una prima sposa languir lungamente, una seconda sua degna compagna non atta a sollevarlo nei timori, che la moderna Rivoluzione gli facevano apprendere. In sostanza era un perfetto ipocondriaco, e la sua bella opera Sopra la solitudine

lo mostra chiaro, scoprendosi nel corso della medesima quando era tormentato dai suoi nervi nemici decisi della sua felicità, sopra dei quali contava scrivere lungamente.