Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6571v

anche fra noi, che dobbiamo meglio conoscere la Provvidenza. Ma la nostra imbecillità si compiace di un nome vuoto di senso, di un idolo ideale, che non ha sostanza, né ragione. L'abbiamo sempre in bocca questo vocabolo, e per le cose grandi, e per le piccole, e ci appaga quando con esso possiamo decidere dell'evento delle umane imprese, e delle umane vicende, dicendo esser successa una cosa perché il tale agente è fortunato, vale a dire prediletto da questa fattizia divinità, il tal altro (?) in odio a lei.

Tempo migliore, ma non senza nebbie.