Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6571

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"Una felice donna ed immortale / Che dalla morte è nata degli dei". Si è insegnata l'arte di far fortuna, ma che cosa è quest'arte se non un attortigliato giro di bindolesche trame, le quali confinano con la politica diplomatica, con la prudenza gesuitica, con l'astutezza mercantile. La fortuna è la combinazione [...] utile ad un individuo, come la vincita ad un lotto, l'arrivo in tempo propizio di una nave, la morte di un padre, di un ascendente facoltoso quando a noi può esser profittevole. L'adorano questa dea gl'infelici, l'adorano i dissipatori, l'adorano gli ambiziosi, e dal gentilesimo è stata tratta