meno fra quelli, che abitarono le solitudini dell'Egitto, che fra quelli che vissero mescolati fra le faccende civili. A tutti gli uomini non toccò la sorte di esser forti, coraggiosi, ma se non seppero esserlo quando bisognava, mancarono qualche cosa al dover loro. Quando si dice un tale esser giusto, pio, temperante ecc. non può tosto dirsi che sia virtuoso. Quando si dice che un tale fu virtuoso monaco, virtuoso figlio, virtuoso sposo, re virtuoso ecc. altro non si dice, se non che adempì bene ai doveri del proprio stato, ma non si dice se ancora a quelli dello stato assoluto di creatura ragionevole, e sociale, all'esser suo. Dunque il conoscere qual sia l'uomo virtuoso non appartiene all'uomo. Se Giobbe