dalle guerre, dai disastri di ogni genere, che non concedono quiete, e comodo per istruirsi, vi è la mollezza protetta dalle ricchezze, che non ha energia per apprezzare la cultura, credendo che a tutto supplisca il denaro. La cultura esige anche talento, genio, gusto, e chi senza energia vegeta nel buio, non sarà mai culto. Non ardirò di descrivere quali cognizioni portino cultura, né quali la escludano, per non essere preso in odio dai ciarlatani, dagl'impostori, dagli scolastici, da certi che vogliono imporre col cicaleccio plateare accademico. L'uomo di buon senso scorge anche nella folla l'uomo culto a' suoi primi discorsi più piani.