Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6559v

Il Pontefice è gravemente malato di ritensione di orina. Oh! Se morisse adesso, che può prevedere i disturbi di Roma? Per prevenirli io proporrei, che tosto se ne creasse un altro sul cadavere come può farsi, acciò non mancasse un sovrano per contenere il popolo, e per scansare le influenze, i raggiri.

Doppo perduta la terra ferma Venezia è in rivolta, il governo nell'anarchia. Bonaparte minaccioso, e furibondo si appronta per impadronirsere, il Consiglio dei Dieci è sciolto, il popolo non si sa cosa voglia, gl'Inquisitori di Stato dicono in forze, i senatori parte si nascondono, e parte fuggono, ed a momenti si deve sentire la morte di questa aristocrazia, se non di peggio, per quella celebre capitale.

Tempo turbato, e vario.