perché trova chi successe ad un povero pescatore dirsi onnipotente, infallibile, padrone dei regni, un Lama fisicamente e moralmente esteso, grande, e quasi senza confini (tal è il significato di Dalai che gli si dà) confondendo i difetti della sua natura, con quelli del suo interesse? La filosofia è anzi l'appoggio della religione dimostrandola col raziocinio, confermandola con l'esame delle prove, sostenendola con l'esempio dei dommi delle virtù, che professa, insegnandola col paralello dei suoi allievi, con quelli, i quali, guidati da lei onorarono il genere umano col martirio, con l'umiltà, con la carità, con un corredo di cento qualità utili ai propri simili grandemente.