Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6497

ed energia per giovare efficacemente a' miei simili lasciando un quadro che a loro utile esser potesse, persuadendoli la schietta verità, invitandoli alla virtù; vorrei bene avverare "... che il mortal, che tutto / Scuopre con un pensier, vede, ed abbraccia / E la natura, e Dio, d'assai sovrasta / All'immenso stupor, ch'offre il creato"

vorrei convincermi che chiunque colorì se medesimo non adoprò tinte più pure delle mie, se più ricche, e pregievoli. E per qual fine tutto questo? Per non perire come l'inetto che appena si rammenta di esser vissuto, come il malvagio, che ne arrossisce