Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6473v

l'Europa, che con fondamento prevede il saggio, che la libertà delle nazioni sia per dilatarsi" ecc. Ecco una sagace profezia di un uomo, che vive tutta via stimato nella sua patria, il quale però non s'immaginava tutto il treno, che dovevano avere le cose nostre.

Egli vedde, seguendo le traccie delle cose passate, che i principi dovevano perdere, ma non fino a qual segno, scorse l'urto impresso dal sentimento di libertà nelle monarchie, ma non poteva scoprire nel 1764 il pendio prodotto da una inaspettata rivoluzione lontana fino sulla nostra Italia.

Fra tutte queste riflessioni ho ripensato alle belle arti, ed ho gettato in carta una squarcio qui richiamato,