è scritto tanto dei musici? Perché non lasciano traccia del loro merito, e del piacere, che hanno prodotto nel loro tempo nei teatri, nelle accademie, nelle buone compagnie. Questa è una gran disgrazia per la loro professione la quale ottiene presto i più vivi applausi, e presto di loro per il più si dimentica il mondo bello. Così segue anche dei ballerini, dei quali ben pochi restano nella memoria dei loro posteri. I pittori pare al contrario, che crescano di merito coll'invecchiare, e quelli ai quali non succede ciò, sono sotto la mediocrità, e o non curati, o derisi da' successori, ma pur rammentati nelle carte.
Tempo bello, ma freddo.