L'abate Lanzi in fine della sua Storia pittorica ha detto che la guerra attuale deve dar causa ad alcuni cambiamenti, i quali si riserva a riparare in altra edizione quando debba farsi. Di simili casi devono lasciar memoria le varie guide delle città d'Italia, che sono state pubblicate, e che di tanto in tanto si sono rinnovate, ma indicando l'abate Lanzi quelle che consultò
, non ci addita, come quelle di Venezia, Padova, Verona, Firenze ecc. Il cavalier Puccini si vanta di conoscerle, ma non so, se sia suo consueto ciarlatanismo. Certo è che partiti, che sieno mai i francesi d'Italia tutte le guide saranno false, e dovranno tessersi di nuovo. E perché non si