Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6419

Federigo hanno potuto dirigere dei sermoni ecc. a loro medesimi e non potrà Arlecchino inviare a sé delle prose? Vedrò quello, che saprò fare per puro sfogo di fantasia, e se questa mi servisse alla mia età non farei cosa di cui dovessi vergognarmi. Ma mi può fare arrossire alla mia età un tal capriccio? No certo, non avendo mai preteso di essere un uomo importante. Queste lettere averanno l'aria di meditazioni, ma convengono ad Arlecchino più quelle che l'occuparsi nelle occupazione dei mistici, o dei buoni filosofi.

Per la terza volta ho lette le riflessioni di Paw Sopra gli egiziani, e i chinesi, e per quanto gli ammiratori di questi si sieno scagliati contro di lui io lo trovo un uomo