poi (Diogene Laerzio lib. 9 par. 55) ed altri hanno seguito lo stesso esempio, e fra questi Platone (De republica) ma con qual riuscita? Condorcet volle dare di tutti gli antichi, e i moderni autori simile nella sua Biblioteca dell'uomo pubblico, l'estratto, ma l'opera restò arrenata al vol. XVIII. Questi diritti sono il fondamento del gius pubblico, e del gius privato, tutt'i secoli lo conobbero, ma gli ambiziosi, i potenti lo zapparono, ed il genere umano rimase la vittima dei re, degli aristocratici, degli oligarchi, di tutti gli scellerati. Forse nel vortice delle cose umane questi principi si annebbiano, e si perdono, ed il solo filosofo in silenzio gli medita, e piange l'abuso, che ne n'è fatto in ogni luogo, in ogni