ancor noi forse troppo di ciò, e i discorsi politici sono troppo di moda.
Io per combinare l'idee francesi sopra i diritti dell'uomo, e del cittadino ho tradotti quelli, che furono sanzionati nel 1791, 1793 e 1795 (Ved. Filza giornaliera XIV n. VII) dalle tre respettive costituzioni di quella nascente repubblica e gli trovo nel fondo simili, ma espressi in parte con vedute differenti. Questa base del governo sociale, quanto è bella, e vera in se stessa, quanto è desiderabile, che in qualche luogo prima o poi si stabilisca! Lo sarà mai? Ippodamo di Mileto, fu il primo, che senza avere avuta parte all'amministrazione di pubblici affari concepì un nuovo piano di repubblica (Aristotele De republica lib. 2 cap. 8), Protagora