Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6374

lettera a mio zio ecc.

Tempo turbato, umido, e piovoso sul tardi.

ø. A dì 17 detto martedì.

Ho sentito dal conte Melzi che l'opera Dei delitti, e delle pene del marchese Beccheria nacque da un invito di d'Alembert al padre Frisio quando si era riunita la società del Caffè di Milano; che il marchese si prestò a stenderla, ma pubblicata, che l'ebbe fu attaccato da uno spavento pertinace di esserne punito dal governo, il quale lo seguitò fin che visse, essendo stato, come Hobbes, un cervello, che credeva a gli spettri ecc.; e che alla sua morte, non avendo lasciati altri tratti di genio, né avendo spiegato un carattere nobile, appresso i suoi concittadini, non fu troppo compianto, né il ministero