Nella disgrazia del marito non valse a resistere da donna forte, e s'indispettì come una femmina del più basso rango.
Doppo il ritorno a Parigi di Luigi XVI tutto pronosticò male. Furioso il popolo di sue vittorie si spiegò crudele, e la Lanterna fu il suo grido di guerra, come la guillottina sotto l'impolitica o dittatoria, o democratica ferocia di Roberspierre. Il purgar la Francia col patibolo, il volerla reggere con l'equità era una speculazione sciocca, e impraticabile, poiché alla testa delle faccende erano degli scellerati, né il martirio spenge i partiti, doma gli ambiziosi, soggioga la malvagità. Le rivoluzioni non possono mai succedere senz'aprir gran piaghe, e la Francia corrotta non era preparata a maturarne