Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6368

un'Assemblea di persone, che non potevano combinare negl'interessi conosciute a chiaro lume le ulceri, che logoravano il corpo delle nazione, e che aprivano alternando assieme una guerra sorda fra loro, non nuova, ma più vigorosa, perché appoggiata a dei pretesti non falsi. Luigi XVI era un buon padre di famiglia, un gentiluomo onesto, ed un re debole, cioè cattivo, onde non prevedde il pericolo, non seppe ripararlo a tempo, non volle esser crudele, ed assediato da falsi consigli non ebbe neppure il coraggio di conservarsi leale alle proprie promesse, ed al proprio interesse.

Bisogna considerar la Francia per un gran regno, i francesi per una nazione ardente, coraggiosa, incostante, ma corrotta, e troppo viva, né capace